Torre Maina

Poco distante da Maranello si trova una frazione nota per essere un borgo medievale vistato dai turisti, ovvero Torre Maina. Il suo nome deriva dal fatto che dal Trecento nel luogo è presente una torre, struttura che consentiva di controllare quanto avveniva lungo il torrente Tiepido, ultima vestigia di un complesso fortificato molto più ampio. Il borgo sembra abbia ospitato S. Bernardino da Siena durante una sua missione di predicazione nell’area pedemontana modenese.

La zona era così importante dal punto di vista strategico, che basti pensare l’origine del nome del torrente, ovvero Tiepido, così come era tiepido il sangue dei soldati morti e caduti nelle sue acque a seguito della violenta battaglia di Fossalta avvenuta nel 1249. Anche se secondo altri il suo nome deriverebbe dalle acque calde che piacevano agli antichi Romani. 

Tratto saliente di Torre Maina sono i calanchi argillosi che si incontrano risalendo la via Vandelli, l’antica strada commerciale e militare realizzata a metà del XVIII secolo per collegare Modena e Massa.

In località Govana, centro anticamente abitato, ancora oggi esiste il pozzo di acqua salata, una sorgente salsoiodica che in antichità serviva a scopi curativi. A pochi metri sorge anche l’oratorio dedicato a San Giuseppe.

Procedendo verso la collina sono tuttora attivi una serie di vulcanetti che eruttano fanghiglia in maniera costante, localmente detti salse.

Torre Maina il mix perfetto tra Storia, Natura e Buon Cibo

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